Petra Dura era un gruppo di studenti universitari in Ingegneria Edile - Architettura dell'Università di Catania che aveva pensato di aprire una finestra sul proprio mondo, sul mondo dell' Architettura e dintorni. Oggi si lavora.
Simeto Landscape - International Design Workshop
Cosa:
«"Simeto_landscape" è un workshop internazionale di progettazione che prevede il rinnovo architettonico, paesaggistico ed urbano di contesti caratteristici della città e del territorio contemporanei.»
Chi:
La Fondazione e l'Ordine degli Architetti di Catania in collaborazione con Officina 21. Parteciperanno inoltre i seguenti studi: EMBT - Benedetta Tagliabue; S MC - Mario Cucinella; CyO - Cruz Y Ortiz; Hector Fernandez-Elorza; Arup; OMA.
Concorso "Colour My Life"
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| Amsterdam |
Si può viaggiare anche in base al colore? Come il verde di Dublino o l’arancio di Amsterdam, perché non “assaporare” i colori che caratterizzano una determinata città, all’insegna di un vero e proprio viaggio “ a colori”?
Ecco da dove è nata l’idea del concorso “Colour My Life” di Post-it®, che permette di vincere, vivere e conoscere uno dei colori delle 4 destinazioni in palio, a scelta tra Dublino, Istanbul, Provenza e Amsterdam, tramite il sito www.postitidea.it .
Ormai elemento presente nella vita di tutti i giorni, in occasione dei suoi primi 30 anni, Post-it ha deciso di premiare le persone che in modo più creativo mostrano come Post-it colora la vita!
Partecipare è semplice, hai tempo fino al 30 aprile 2011! Scatta una foto o gira un video mostrando come i prodotti Post-it® fanno parte del tuo mondo; carica il contributo sul sito e condividilo con i tuoi amici, facendo in modo che più persone possibili vedano la tua foto/video. Uno dei 2 viaggi premio verrà estratto tra i 30 contributi con il maggior numero di visualizzazioni, il secondo verrà scelto da una giuria qualitativa come foto/video più bello, originale e realistico. I due vincitori del concorso potranno trascorrere un week-end per due persone in una delle destinazioni a scelta tra Amsterdam, Dublino, Provenza, Istanbul.
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| Dublino |
LA FABBRICA DELLA CULTURA
La Relazione:
"Percorso e reversibilità: le parole chiave della proposta progettuale. Con l'obiettivo di creare permeabilità e collegamento tra le interfacce dell'ex manifattura tabacchi e l'urbano, senza nulla togliere alla peculiarità e storicità del manufatto, è stato giustapposto il percorso creativo come metafora sulla generazione di un'opera d'arte, dall'idea alla realizzazione. Questa si concretizza partendo dallo sfondamento su via Plebisicito di Piazza S.Cristoforo, fino via Garibaldi.
Un container ospita il chiosco; una rampa individua l'ingresso e annulla la barriera architettonica del salto di quota tra la piazza e l'edificio; un modulo, che richiama il tema del lavoro in serie, tipico di una fabbrica, risolve la pavimentazione della piazza. Con l' estrusione si dà vita a una seduta, con la sottrazione ad aiuole. La disposizione del modulo lungo la piazza e all'interno del manufatto è espressione della metafora.
Quando il percorso penetra nel costruito è un gesto forte a caratterizzarlo: contrazione e dilatazione, nuovo e preesistente, rievocazione della matrice araba della città di Catania e di un sentimento d'alienazione.
Le corti rappresentano un'occasione di smaterializzazione e diramazione del percorso. La giustapposizione di un blocco in vetro e acciaio per ogni corte, permette di generare connessioni e relazioni. Una corte richiama l'altra, sbalzi, scale, affacci si avvolgono alla ciminiera, memoria storica del luogo.
La permeabilità è rimarcate dalla fruizione dei pianterreni e delle corti 24 ore al giorno. Ogni ala, museale e laboratoriale, è completa con i servizi necessari.
Zone di ombra e luce si alternano sulla corte di pertinenza ai laboratori. Il gioco tessile in copertura genera uno spazio dinamico che si intreccia con le esigenze vitali delle attività previste.
L'area di pertinenza agli uffici rievoca il limite con la cortina edificata: un percorso coperto ne segue le linee, attraversando l'innesto della piazza, spazi verdi e aree di sosta, a copertura di un parcheggio sotterraneo ad uso di dipendenti e funzionari."
La Tavola:
Nuove centralità urbane: spazi per un Museo nel quartiere San Cristoforo (CT)
Racconto di un'esperienza.
Un intero brano del quartiere catanese di San Cristoforo, nei prossimi anni verrà trasformato da ex manifattura tabacchi a polo museale di tipo archeologico. Un imponente vuoto urbano fatto di macchinari, impianti e guano di colombe presto vedrà nuova luce. Dovrà sobbarcarsi l'incarico di connettere tessere di città quantomai distanti tra loro: la città storica ed autoreferenziale di via Garibaldi da un lato e la movimentata e degradata via Plebiscito dall'altro (forse uno dei pochi brandelli autentici di Catania in cui è possibile vedere contemporaneamente carretti con cavalli, macellerie equine e relativo braciere per arrostire). L'intervento dovrà inserire un nuovo centro nell'economia urbana di un tessuto storicizzato che quotidianamente rigurgita qualsiasi prodotto della motorizzazione pubblica o privata. Un luogo dove innestare la cultura regionale-nazionale sulla radicata cultura popolare in un serrato confronto tra ciò che "si può toccare" e ciò che "non si può toccare" (vedi alla voce soprintendenza), tra antico e vecchio, tra valori da recuperare e inventare. Si parte da qui.4 gruppi di allievi ingegneri edili-architetti di Catania con il contributo di una studentessa di architettura di Siracusa hanno lavorato dal 19 al 25 aprile per la realizzazione di tavole e plastici. Il laboratorio ha prodotto 4 soluzioni tutte differenti tra loro, successivamente passate in giudizio e quindi approdate in esposizione. In futuro sarà possibile visionare questi lavori come appendice dalla mostra itinerante "Città e società del 21°secolo. Architetture recenti in Sicilia".
Nei prossimi post tenteremo di mostrare in dettaglio gli esiti del nostro lavoro.
Per il momento vorrei cimentarmi nell'ardua impresa di tirare le somme di questa esperienza. Le esercitazioni progettuali regalano spesso sorprese inattese e costituiscono un'indubbia fase di crescita per chiunque. I nostri elaborati si sono ritrovati alla fine a dire in maniera corale che:
1 - L'edificio va consegnato immadiatamente alla città. Va aperto ed esploso verso l'esterno e al contempo deve farsi centro gravitazionale dei quartieri su cui insiste, richiamandoli a se. Alcuni interventi marcano questo aspetto con soluzioni parecchio esplicite.
2 - Il museo archeologico non basta. Non si può pensare alla preistorica soluzione di luogo in cui depositare arte a tempo indeterminato e fruibile al visitatore con il meccanismo di: entro, giro, esco e non torno mai più. L'integrazione con più forme di attività e processi urbani è un obbligo imprescindibile.
3 - Si tratta di un'occasione unica per la città di Catania, per dimensioni, per ambito e ragioni sociali. Per questo motivo i "valori da soprintendenza" sono stati pesantemente rimessi in discussione: la memoria di un luogo non è un fatto fisico che si preserva unicamente con il congelamento dello stato di fatto. E' difficile credere che questo sia ancora argomento di discussione.
Note a margine. E' difficile pensare che un'iniziativa del genere, tanto fresca e propositiva, debba confrontarsi con la "vecchia" società fatta di politici che arrivano con due ore di ritardo perché altrove si gioca una partita di calcio, fatta di personalità accademiche che si elogiano e premiano vicendevolmente. E' difficile sopportare rimproveri da parte dell'ordine degli architetti per domande che non siamo autorizzati a fare. E' difficile essere giovani, purtroppo, ancora una volta.
Ringraziamo per i contributi progettuali durante il workshop:
il Prof. ingegnere Sebastiano D'Urso;
la Prof.ssa architetto Zaira Dato;
la soprintendente ai beni culturali della provincia di Catania, architetto Fulvia Caffo;
l'ingegnere Gianluca De Francisci;
l'architetto Francesco Finocchiaro;
l'architetto Stefania Marletta;
e tutti i ragazzi della Regione Sicilia.
Tutto sul Workshop:
- Il racconto di un'esperienza <-
- Proposta: La Fabbrica della Cultura
XII Settimana della Cultura - CATANIA
In occasione della XII settimana della cultura la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Catania propone un ricco calendario di eventi e mostre che vanno dal 16 al 25 aprile 2010.Di seguito segnaliamo le iniziative che riguardano più da vicino i temi dell'Architettura e vedono il coinvolgimento anche del nostro gruppo, Petra Dura, come allievi Ingegneri
DOVE:
Catania, ex Manifattura Tabacchi, via Garibaldi n° 233 - Piazza San Cristoforo
QUANDO:
Dal 16 al 25 aprile 2010 dalle ore 9.00 alle ore 19.30
COSA:
Mostra itinerante:
"Città e società del 21°secolo. architetture recenti in Sicilia"
Sezioni della mostra: Città e storia; Città e paesaggio; Città e nuove centralità.
In esposizione dal 16 al 25 aprile 2010.
Laboratorio di progettazione architettonica:
"Nuove centralità urbane:spazi per un Museo nel quartiere San Cristoforo"
20 allievi ingegneri di Catania (tra cui noi ragazzi di Petra Dura) e 20 allievi architetti di Siracusa si confronteranno sulla progettazione di un'area museale all'interno dell'ex Manifattura Tabacchi di Catania (vedi foto).
Dal 19 al 22 aprile potrete vedere gli studenti al lavoro, mentre sabato 24 verranno esposte e premiate le opere definitive.
In contemporanea avrà luogo un laboratorio d'Arte con i ragazzi del Liceo Artistico.
Seminario:
"Cinema e Architettura"
Titoli:
- Great Architects: A Journey In The Mind Of...
- My Architect
- Renzo Piano. Che Cos'è L'architettura
- Frank Gehry Creatore Di Sogni
Domenica 18 aprile, dalle 16:00 alle 17:30
Proiezioni:
- Jean Nouvel, domenica 18 aprile alle 17:30
- Louis Kahn, lunedì 19 aprile alle 18:00
- Frank Gehry, martedì 20 aprile alle 18:00
- Renzo Piano, mercoledì 21 aprile alle 18:00
Trovate il programma su: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali
Iniziativa: http://www.beniculturali.it
Giornata FAI di Primavera
Segnaliamo le iniziative del FAI relative all'ultimo week-end di Marzo:"Quest'anno la Giornata FAI di Primavera compie 18 anni! Organizzata dal FAI - Fondo Ambiente Italiano, come sempre sotto l'alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, sabato 27 e domenica 28 marzo 2010 porterà all'apertura di 590 monumenti in tutte le Regioni italiane.
590 straordinari beni, spesso inaccessibili e segreti, completamente a disposizione del pubblico, che potrà così scoprire in visite a contributo libero splendidi palazzi, castelli, chiese, giardini, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare con il parapendio.
Un'occasione imperdibile per assaporare l'orgoglio di essere italiani attraverso la riscoperta di quel patrimonio di arte e natura che rende il nostro Paese una realtà unica a livello mondiale.
Novità di quest'anno, il concorso online "Cara Italia ti scrivo.": chi si scrive online al FAI, fino al 31 marzo 2010 può vincere un volo per New York!..."
Info su: www.giornatafai.it
Risorse di Architettura n.3
Ecco qualche sito utile al proposito:
Europaconcorsi

"Europaconcorsi è il più aggiornato e completo servizio d’informazione sui bandi di progettazione, la più vasta banca dati dedicata ai risultati dei concorsi di progettazione in Italia ed all'estero e il più vasto archivio di architettura contemporanea online."
Sito
Dinamico e ricchissimo, Europaconcorsi è certamente il sito ideale per chi vuole tenersi aggiornato sugli ultimi bandi di progettazione o sugli esiti di concorsi, nazionali ed internazionali.
Duplice versione offerta, con accesso ai bandi limitato per l'account free, mentre è illimitato solo per utenti a pagamento o iscritti di Ordini convenzionati.
La possibilità di accedere a queste informazioni, preziose per ogni professionista, si affianca all'opportunità di creare una vera e propria vetrina per il proprio lavoro, inserendo descrizioni, disegni, render e foto, stavolta in modo illimitato per tutti.
Agevole muoversi all'interno del sito grazie alle infinite modalità di ricerca: per progettista, per tipologia, per data, per elemento costruttivo (sezione Albums)...
Specifiche sezioni sono inoltre dedicate alle offerte di lavoro e al mondo dei fotografi di architettura. Da segnalare anche l'interessantissima newsletter che il sito offre agli iscritti.
Pro: Ricchezza dei contenuti, costantemente aggiornati e organizzati in modo efficace. Ampio spazio ai progetti.
Contro: Limitazione agli account free!!
Architettura Italia

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori
Sito
Tre le principali sezioni del sito, che si pongono come utili strumenti per il progettista che lavora in Italia:
- Osservatorio CONCORSI
"Archivio sistematico dei concorsi di architettura in Italia dal 1996 e dei relativi progetti premiati"
- Osservatorio PREMI
"Monitoraggio costante di progetti, opere e autori premiati nelle edizioni dei premi italiani di architettura e paesaggio"
- Osservatorio NORMATIVA
"Raccolta ragionata della normativa incentivante la qualità architettonica, paesaggistica e ambientale"
Schematico e sintetico il layout del sito, nel quale trovano ampio spazio informazioni di carattere tecnico, accuratamente catalogate per regione e provincia.
Pro: Attenzione ai bandi incentrati su realtà locali e su concorsi d'idee.
Contro: Grafica non certo accattivante; poco spazio alla descrizione degli esiti dei concorsi.
Concorso: Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi
Prima edizione per il concorso nazionale “Ecohousing Art - Premio Immobiliare 2010” rivolto ad artisti, designer, architetti ed ingegneri sia studenti che professionisti.Lo svolgimento del concorso si propone ricco di innovazioni come la giuria popolare e momenti di valutazione Work In Progress. Montepremi con tetto di 30.000 euro, realizzazione di un catalogo con 372 opere selezionate e 252 Ideecostruttive in mostra a Milano nel settembre 2010. Cosa si richiede ad architetti ed Ingegneri?
"Gli Architetti e gli Ingegneri sono chiamati a progettare realizzare edifici, quartieri, aggregati urbani, aree verdi - pubblici o privati - che favoriscano gli equilibri “uomo-natura, nello spazio domestico” oppure “uomo-natura, nello spazio costruito”. Gli architetti e gli ingegneri con Ecohousing progettano l’ambiente costruito del futuro: sviluppano, promuovono e diffondono la “green building” e nel contempo avvicinano le relazioni tra esseri umani in spazi vivibili, accoglienti, belli."
Sito di riferimento: www.ecohousing-art.it
Bando: on line
Durata: dal 7 novembre 2009 al 31 maggio 2010
Termine iscrizione: 15 febbraio 2010
Gruppi: Ammessi
Quota iscrizione: 40€ categorie Junior, 80€ categorie Senior
Pensiero del giorno... Favole
Io e Maria Luisa abbiamo partecipato al concorso per giovani critici della PresSTletter di Luigi Prestinenza Puglisi. Evitiamo la suspance... non abbiamo vinto nulla, però ci sono stati dei risvolti parecchio curiosi. Non ci eravamo consultati, nè visti e né sentiti. Sapevamo soltanto che dovevamo partecipare entro 3 giorni rispondendo alla domanda "il ruolo dell'Architettura oggi: tendenze, ipotesi e teorie a confronto".Dopo circa una decina di giorni dall'invio degli elaborati ci si incontra all'univ.
Ciao.
Ciao Mary.
Partecipato?
Certo!
Che hai scritto?
Una favola.
Noooo... Pure tu?
E' stato spettacolare vedere come i nostri due testi avessero preso spontaneamente la forma di due favole per spiegare cosa è oggi l'architettura contemporanea. Capite cosa vuol dire? Che la nostra carriera universitaria ci ha portato esattamente allo stesso punto. Non voglio dire che abbiamo scritto le stesse cose, gli stessi contenuti. In noi, evidentemente, deve essere maturata una certa ostilità verso la critica contemporanea e la sua complessità di fondo, ostilità verso i testi scritti a solo uso e consumo di pochi adepti, ostilità verso quei chilometri di carta stampata del valore della carta igienica. E così, forse per beffa, forse per sfida, abbiamo prodotto involontariamente due favole. Belle o brutte che siano a questo punto conta poco, per noi il messaggio inviato ai critici di professione sembra più che chiaro. Per adesso non chiediamo molto, non vogliamo che improvvisamnete tutto diventi più semplice e comprensibile, ci accontentiamo anche solo di capire chi siano stati i vincitori del concorso... un passo per volta, ok?
Intanto vi beccate i testi che abbiamo presentato. Da notare come alcune parole si ripetano identiche e nelle stesse posizioni, come tutte le favole che si rispettino. Buona Lettura.
Forma e Funzione
di Maria Luisa Valenti
Tanto tempo fa l’uomo viaggiava costantemente, adattandosi alle necessità che richiedeva ogni suo viaggio. Ma un giorno, stanco di peregrinare, si stanziò e con Architettura diede vita a due sorelle siamesi, Forma e Funzione. Le esigenze portavano l’uomo a preferire Funzione, la sorella pratica e metodica, mentre a Forma, più problematica e sentimentale, restava il compito di adattarsi.
Un giorno però l’uomo decise di servirsi anche dell’impiego di Forma e si accorse per la prima volta del suo innato talento nel trasmettere emozioni. Desideroso di far trepidare il cuore di tutti, l’uomo portò le due sorelle con sé. Viaggiando nello spazio e nel tempo, Forma conobbe le cugine Arte, con i suoi moti rivoluzionari, Musica e Cinema, che come lei non seguivano logiche precise e matematiche, ma erano eversive e fortemente espressive.
Ma l’uomo, bramoso di successo, pretendeva dalla sua favorita più originalità e audacia per centrare il cuore del pubblico e Forma non tradiva mai le sue aspettative. Tuttavia ogni volta che l’uomo chiedeva qualcosa di più, il legame natale tra Forma e Funzione si affievoliva.
Oggi l’uomo propone a Forma di superare i suoi limiti riproducendo l’effimero, il sensoriale e il multimediale, avvicinandosi all’inconsistenza e scollandosi dal tempo che scorre, o talvolta plasmando mostri decontestualizzati. Forma continua ad ubbidire all’uomo, al suo creatore smanioso di diffondere la sua personale immagine in tutto il mondo, ma ciò che oggi rimane vivo di quello che era il legame indissolubile tra Forma e Funzione è un sottile e fragile filo di seta.
Favola contemporane@
di Carmelo Cesare Schillagi
Aveva vissuto nelle grotte e nelle case più umili, nelle periferie delle grandi città, sotto i ponti, sopra le panchine dei grandi parchi. Era una persona importante, ma non ricca. La sua abilità nell’erigere cattedrali e palazzi era nota in tutto il mondo: inventava, sperimentava, giocava con pietre, fango, legno. Tutti lo ammiravano, ma egli in cuor suo sapeva di essere appena più bravo di suo padre, che a sua volta era appena più bravo di suo nonno.
Un giorno vide un uomo entrare in una casa da lui progettata e provò vergogna per aver umiliato quel tale rinchiudendolo in una sorta di scatola. Poco prima qualcuno era riuscito a spiegargli perché una mela cade dall’albero. Poco dopo qualcuno gli mostrò una fotografia che ritraeva una fanciulla meglio di come avrebbe potuto fare qualsiasi pittore. Nel frattempo Dio morì. Non riuscì a gestire tali sconvolgimenti e continuò ad erigere chiese per Dei morti e scatole per uomini umiliati, continuò ad osservare le mele cadere e le ritrasse con perizia sulla tela.
Suo figlio lo abbandonò ben presto: era uno spirito libero che pregava le anime della natura ed era un tutt’uno con essa. Prese le forme perfette, il bianco della luna, la libertà degli uccelli e la trasparenza dell’aria. Ne fece una casa e vi si chiuse dentro. Dopo anni ne usci un bimbo che disprezzava il padre per essere stato rinchiuso in una dimora perfetta, costretto a guardare fuori un mondo contorto. Uscì con le tenebre, abbracciò la terra e la sollevò; prese a calci un palo e lo piegò; intrecciò i rami di un albero; aprì ogni porta e vi guardò dentro.
Oggi non sappiamo che fine abbia fatto quel bimbo e in pochi possono affermare di averlo conosciuto. Qualcuno dice che si sia perso dietro un computer, confuso da un’idea appena scoperta o a caccia di una forma appena vista. Sappiamo che tornerà: con una medicina miracolosa o con un pugno di niente. Forse lo applaudiremo, forse lo cacceremo o forse lo indicheremo con un dito esclamando: ecco, un architetto!
World Architecture Festival

Dal 22 al 24 ottobre 2008 a Barcellona si svolgerà il primo World Architecture Festival dove una giuria di archistar premierà le migliori architetture prodotte negli ultimi 18 mesi.
Ecco alcuni motivi per cui vale la pena visitare il W.A.F.
- Tra la giuria si aggireranno molti dei nostri beniamini: dal presidente Sir Norman Foster a Zaha Hadid, da Richard Meier a Massimiliano Fuksas e così scorrendo per un totale di 63 giurati.
- Potrete conoscere in meno di tre giorni il meglio della produzione mondiale architettonica dell'ultimo anno per un totale di 224 opere suddivise in 17 categorie provenienti da 43 paesi sparsi per tutto il globo. Uno sguardo trasversale che va dagli architetti emergenti alle celebrities del settore.
- Avrete la possibilità di visitare la città di Barcellona con dei tour organizzati suddivisi per tematiche.
- Se non siete mai stati a Barcellona, beh... allora non avete scuse.
Adesso passiamo ad alcuni motivi per cui il W.A.F. meriterebbe di essere disertato.
- Prezzo d'ingresso allucinante, ma vorrei sottolineare che questo è un problema comune a tutti i servizi offerti dalla città catalana, basti pensare che per visitare la Sagrada Familia occorrono 10 euro, e 19 per la celeberrima casa Milà di Gaudi. Tradotto in termini pratici significa spendere un centinaio di euro al giorno per i soli ingressi a musei-case-chiese. Tuttavia, noterete che per il W.A.F. il biglietto valido tre giorni è lievemente più consistente: 500 € se prenotate entro il 22 settembre, altrimenti 600 €. Se avete la fortuna-sfortuna di essere ancora studenti dovrete sborsare solo 150 €.
- Se negli ultimi anni non avete fatto altro che andare e tornare da Barcellona, studiare le architetture del capoluogo catalano e se cominciate a credere che Cerdà sia vostro nonno, Gaudì vostro padre e Miralles il vostro migliore amico... beh... allora siete autorizzati a rimanere a casa.
- In italiano l'acronimo della manifestazione suona tremendamente male, quindi comprendiamo benissimo tutti quelli che non vogliono andare al W.A.F... :D
Esempi:

Steven Holl Architects
Concorso "Un nome per la terza vela..."
Manca solo una settimana alla scadenza di questo concorso, ma voglio ugualmente presentarvelo perché credo passerà alla storia come la competizione più semplice che sia mai stata bandita.
Cosa occorre fare? Dare il nome ad una barca e incrociare le dita. In palio 500 € per il vincitore e 100 € per tre menzionati. E il tutto avviene comodamente online. Piccola pecca: occorre essere studente all'università Roma 3... magari tra di voi si aggira qualche fortunato...
Piccolo estratto del bando:
"Da tre anni l'Ateneo di Roma Tre porta avanti un programma didattico-sportivo per la progettazione e realizzazione di barche a vela acrobatiche da regata, destinate a partecipare ogni anno ad un incontro interuniversitario per la conquista del Trofeo Roma Tre... Attualmente è in cantiere presso la facoltà di architettura al Mattatoio (Padiglione 15 A) la terza barca di Roma Tre che attende di ricevere un nome (le altre due imbarcazioni si chiamano Atena ed Eco ndr). Per questo si invitano gli studenti di tutti i corsi di laurea e post lauream dell'Ateneo a partecipare al concorso UN NOME PER LA TERZA VELA DI ROMA TRE."
Scadenza: 9 settembre 2008
Bando
Concorso "Legno d’Ingegno 2008-2009 "

Si, avete capito bene, parliamo ancora una volta di legno. Questa volta ci interessiamo a quello riciclato o di recupero per la realizzazione di un mobile contenitore senza alcun vincolo di grandezza, forma o stile.
Il concorso è promosso dal consorzio Rilegno con l'intento di stimolare designer e industria del mobile alla progettazione e produzione di oggetti d’arredo con particolare attenzione al problema del riutilizzo. Vi possono partecipare singoli o gruppi , professionisti o studenti del settore architettura o design, italiani o stranieri, tutti rigorosamente under 35. La premiazione avverrà nell'ambito del salone del mobile di Milano ad aprile 2009, un ottima vetrina di respiro internazionale. Cosa aspettate?
Scadenza: 31 dicembre 2008
Elaborati: Riceverete tutte le informazioni per email non appena vi iscriverete gratuitamente on line al concorso.
Bando: Clicca qui
Edizione Passata: Clicca qui
Concorso "SHOP ABILITY, il supermercato senza barriere"
Oggi parliamo di un concorso promosso da Pininfarina Extra spa inserito nel progetto Design Ability e nel calendario di Torino 2008 World Design Capital.
Sebbene le nostre città abbondino ancora di barriere architettoniche, questo concorso vuole ripensare agli spazi della nuova socialità, il supermercato medio dai 200 ai 500 mq, in una logica completamente diversa da quella che vede nell'eliminazione del "gradino" la più alta risposta ai problemi dei diversamente abili. Adesso si ragiona al contrario: si parte dalla risoluzione dei problemi di chi si trova in difficoltà per escogitare alternative accattivanti anche per i normo-dotati. Se il concept del bando vi ha messo in moto il cervello vi consigliamo di affrettarvi perché il tempo per la consegna degli elaborati stringe(fortunatamente tutto avviene on line) .
Partecipanti: Studenti e professionisti in ingegneria, architettura, design, italiani e non, tutti rigorosamente under 30.
Elaborati:
-massimo 2 tavole formato di stampa A1 e formato
file Jpg con 150 Dpi di definizione
- Una presentazione in formato Powerpoint che
descriva le caratteristiche del progetto, le motivazioni
progettuali, i materiali e qualunque altro dato ritenuto
utile alla completa comprensione del progetto .
Dimensione massima complessiva: 50 Mb.
Scadenza: 1 settembre 2008
Premi:
1° Classificato riceverà un premio di € 5.000,00
2° Classificato riceverà un premio di € 3.000,00
3° Classificato riceverà un premio di € 2.000,00
Sito: http://shopability.cean.it/home.html
Bando: http://shopability.cean.it/BandodiconcorsoShopability.pdf
Concorso "Le applicazioni del legno in edilizia"

Noce, acacia, acero, teak o rovere. Ed ancora olivo, cabreuva, kewazingo. Parliamo di parquet. Nel vostro ultimo progetto vi siete occupati di come usare questo materiale esaltandone aspetti tecnologici e compositivi? Pensate che il parquet non debba essere solo calpestato e che se ben utilizzato possa trasformarsi in arredo?! bene, questo è il concorso che fa per voi, ma affrettatevi: la data ultima per la consegna degli elaborati non è molto lontana. Se ancora non siete convinti concentratevi sul primo finale: una fiat 500 nuova di zecca. Buona fortuna!!!
Azienda promotrice: ITLAS & LABOR LEGNO Spa Treviso
Partecipanti: Professionisti (architetti, ingegneri, ecc.) e studenti. Si partecipa in due categorie separate. Elaborati: Nessuna specifica su dimensioni, quantità e soggetti. Si richiede che il materiale presentato sia in formato cartaceo e digitale, utilizzando adeguate scale di rappresentazione. Il tutto dovrà essere accompagnato da una relazione tecnico illustrativa in italiano.
Scadenza: 30 settembre 2008
Premi:
1° CLASSIFICATO ASSOLUTO: Fiat 500
2° CLASSIFICATO Cat. Professionisti: Notebook (pc portatile)
2° CLASSIFICATO Cat. Studenti: Notebook (pc portatile)
3° CLASSIFICATO Cat. Professionisti: Apple iPhone
3° CLASSIFICATO Cat. Studenti: Apple iPhon
Sito: http://www.laborlegno.it/pavimenti-in-legno-bando.php
Bando: http://www.laborlegno.it/else/bando.pdf
Vota la tua sedia preferita
Tempo fa vi avevamo parlato del concorso Dynamicamente 2008. Adesso la competizione è entrata nella fase più interessante ovvero quella in cui giuria da una parte e utenti web dall'altra sceglieranno i progetti migliori. Cosa aspettate a votare la vostra sedia preferita? (vota qui)di seguito un breve estratto della email che la redazione del concorso ha inviato agli utenti:
"...Scopo del concorso è di dare spazio alle capacità e alla creatività degli studenti universitari ponendoli di fronte ad un progetto concreto: creare una sedia contract per tre tematiche differenti:
1) COMMUNITY una seduta per luoghi di ritrovo quali sale conferenze, università, biblioteche o altri luoghi nei quali si riunisca un gran numero di persone.
2) HAPPY HOUR : una seduta dinamica e giovane per bar, discoteche o fast food.
3) COMFORTABLE : una seduta adatta a ristoranti, hotel o altri luoghi in cui la comodità e l'eleganza debbano essere valorizzate.
La giuria si riunirà nei prossimi giorni per decidere i vincitori dei vari premi previsti.
Su gentile concessione della Vibiemme, sono stati messi a disposizione 3 ulteriori spazi espositivi ,oltre a quello previsto per i finalisti, presso il loro stand al Salone Internazionale del Mobile di Milano, una delle più importanti vetrine del design a livello internazionale.
A decidere chi meriterà tale spazio saranno tutti i navigatori della rete.
Infatti sul sito www.circolodellasedia.com sarà possibile visionare e votare il proprio progetto preferito per ogni categoria del concorso. Le votazioni chiuderanno il 16 Aprile alle ore 23.00 .
Il progetto di ogni categoria che riceverà il maggior numero di voti verrà esposto dal 19 Aprile fino alla fine della fiera, presso lo stand della Vibiemme al Salone Internazionale del Mobile di Milano 2008..."
Concorso Fotografico "Itinerari in Trasformazione" by UrbanPromo
Possono partecipare unicamente studenti universitari presentando un progetto composto da 5 a 10 immagini per un unica categoria a scelta tra:
Sezione A: Città portuali e waterfront urbani
Sezione B: Città da rottamare
Sezione C: Centri storici da rivitalizzare
Sezione D: Città e infrastrutture
Sezione E: Habitat immigrati
I vincitori avranno la possibilità di vedere pubblicati i loro scatti sulla rivista Urbanistica dell'Istituto Nazionale d'Urbanistica (INU). Inoltre, tutti i segnalati riceveranno un lettore mp3 da 4 GB. Un po misero come bottino, ma è pur sempre un modo per mettersi in discussione e confrontarsi con gli altri.... Che aspettate?!
Scadenza: 30 giugno 2008
Bando
Sito Ufficiale
Premio di Fotografia "ALDO NASCIMBEN"
Sappiamo bene che scienze-arti come architettura e fotografia sono legate da fortissimi rapporti di complementarità. Ogni architetto si improvvisa fotografo, per vocazione o necessità, ed ogni buon fotografo è a sua volta un "critico" d'architettura nel momento in cui punta l'obbiettivo su una costruzione. Con l'avvento del digitale questo binomio sembra essersi definitivamente cementificato. Che voi siate architetti, ingegneri, fotografi o semplici studenti sono sicuro che le cartelle del vostro computer siano piene zeppe di immagini, per questo oggi proponiamo un concorso di Fotografia a tema libero intitolato ad Aldo Nascimben, cineasta e fotografo trevigiano. L'iniziativa è promossa dalla regione Veneto, dalla provincia di Treviso, dall'associazione Benetton e dal Cine Club Treviso.Info: Il tema è libero. Possono partecipare persone con meno di 35 anni presentando da 4 a 6 immagini a colori e/o in bianco e nero. Occorrono 10 € per la quota d'iscrizione.
Scadenza: 19 aprile 2008
Premi: 1° Premio: 2000 Euro; 2° Premio: 800 Euro; 3° Premio: 400 Euro
Bando: http://www.fotostorica.it/Pagine/FAST/frameconcorso.htm
Scorsa edizione: http://www.fotostorica.it/Pagine/FAST/news/Nascimben/2007.html
Concorso "Azzate tra natura e storia"
questo concorso merita di essere citato solo e soltanto per il nome: "Azzate tra natura e storia"... 'azz...non scovolgetevi più di tanto in realtà si tratta dell'ideazione di una statua per una piazzucola del paese di Azzate (figuriamoci come si chiamano gli abitanti)
volete partecipare?! mi raccomando, non fate 'azzate (ormai mi sono fatto prendere la mano)
Bando:
http://www.valtellinarte.it/wp-content/uploads/2008/01/7-3.pdf
foto di...
Concorso "Una bandiera per il Mediterraneo"

in principio ero un italiano, poi mi hanno convinto che ero più siciliano che italiano, ma dentro di me sapevo di essere un cittadino del mondo. comincio a prendere in considerazione l'ipotesi di poter essere un nord-africano quando arriva l'unione europea, la moneta unica, che mi cambia nuovamente nazionalità: europeo per l'esattezza. e adesso? avete intenzione di farmi sentire un "mediterraneo"? o mio dio...
il bacino del mediterraneo ha bisogno di una bandiera, tanto è che hanno pure fatto un concorso... partecipate pure, ma vi scongiuro non toccate la mia adorata bandiera arcobaleno, tanto meno quella italiana... e non prendete ispirazione da quella americana o europea... niente immagini del bacino del mediterraneo... niente falci e martelli frammisti a svastiche e di conseguenza niente rosso e nero... niente croci o rappresentazioni sacre, please... mi sono preso la libertà di davi qualche consiglio perchè so che la simbologia oggi viene fortemente sottovalutata... già qualcuno prospettava una bella immagine con la flotta romana pronta a riunificare tutto il bacino sotto il suo impero... (no comment)
se hai dai 20 ai 35 anni cosa aspetti a partecipare? si vincono 4000 €!!!
Magari con una bella bandiera mi convincerete a perdere l'identità di ita-euro-afri-siciliano e prendere quella di "mediterraneo"... :)
Scadenza:
1 marzo 2008 (consegne online)
Bando:
http://www.caremediterraneo.org/pdf/bando%20italiano.pdf
Sito Promotore
http://www.caremediterraneo.org/


























