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mercoledì 2 aprile 2008

Attualità e curiosità... Pritzker Prize 2008

L’architetto francese Jean Nouvel si è aggiudicato il Pritzker 2008, prestigioso riconoscimento mondiale assegnato annualmente per i meriti in campo architettonico. Quest'anno la giuria era composta da: Peter Palumbo, Shigeru Ban, Rolf Fehlbaum, Carlos Jimenez, Victoria Newhouse, Renzo Piano, Karen Stein.
Come nella tradizione del Premio Pritzker, Nouvel sarà insignito, il prossimo 2 Giugno, con una medaglia di bronzo e riceverà il premio in denaro di $100,000.

In quaranta anni di carriera Nouvel ha realizzato più di 200 progetti in Francia, Europa, Asia e Stati Uniti. Il presidente della giuria Hyatt Foundation, Peter Palumbo, ha così motivato la scelta: il premio va ai “nuovi approcci alle consuete sfide architettoniche”; Jean Nouvel viene descritto come un architetto senza uno stile precostituitoda sovrimporre al contesto -per capirci, in contrapposizione ai vari architetti autoreferenziali (vidi Gehry) che spopolano oggi-.
Al contrario, a Nouvel viene riconosciuta la capacità di interpretare tale contesto, con la sua cultura, il programma funzionale e le esigenze dell'utenza, pervenendo a strategie diverse in ogni intervento.

Tra le opere di Jean Nouvel, che spesso hanno fatto parlare di sè a vario titolo ricordiamo: l’Istituto del Mondo arabo della Fondazione Cartier di Parigi, la contestata Torre Agbar di Barcellona, del Centro Culturale e Congressi di Lucerna (Svizzera), il teatro Guthrie a Minneapolis (USA). Tra i progetti in via di realizzazione troviamo poi il museo del Louvre ad Abu Dhabi (Emirati Arabi uniti), la torre Doha nel Quatar e la Filarmonica di Parigi.

Per chi volesse rinfrescare la memoria sui vincitori delle scorse edizioni, ecco un post al riguardo pubblicato di recente.
Il sito ufficiale del premio:
http://www.pritzkerprize.com/full_new_site/

giovedì 7 febbraio 2008

Pensiero del giorno... la Supposta

Gli abitanti di Barcellona sembrano non aver gradito il regalo che Jean Nouvel gli ha fatto, la torre Agbar, rinominata la supposta ( e non aggiungo altro). Mi sono chiesto per lungo tempo quale potesse essere il motivo di tale disprezzo e avevo formulato diverse ipotesi:

-troppo alta (figuriamoci!)
-forma troppo evocativa (questo potrebbe essere solo un vantaggio)
-colori troppo provocatori (e a Barcellona dopo Gaudì chi si dovrebbe scandalizzare per i colori?!?)
-architettura contemporanea (non tutti l'apprezzano, ma Barcellona credo che sia immune da simili cretinate tipicamente nostrane)
-è stata fatta da Jean Nouvel (effettivamente ha una faccia antipatica)


La risposta esatta la si può trovare nel sito ufficiale (capitolo 04.5) della torre, dove scrivono tra le altre cose:
Many people go to their places of work, day after day. But few have the privilege of working within the Agbar Tower...

improvvisamente mi sento una merda... capisco di non avere futuro... mi sento niente perchè so che non lavorerò mai in quella torre... posso cominciare a ritirarmi dall'università...
..poi, tra i commenti sulla torre leggo:
"Giuseppe D., Operaio, Italia: ho partecipato alla costruzione della torre e vederla finita mi riempie d'orgoglio. ho lavorato sulla posa delle lamiere dal piano 21 in su. ciao"

fantastico!!! allora ho una speranza pure io... la supposta è per tutti, anche per gli operai!!! chissà come si sentiranno felici i lavavetri della torre... ma ci pensate? poter lavare quei vetri... un sogno... e i lavascale? beati loro che hanno il privilegio di spazzare quella polvere rossa, blu, gialla, verde... che meraviglia!!!
da grande voglio lavorare su quella (cazzo di) torre Agbar a tutti costi... e voi no?

Foto di...