Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post

sabato 5 aprile 2008

Pensiero del giorno... Food Design

"Non si gioca con il cibo!!!"
ecco cosa mi hanno ripetuto per anni i miei genitori... ma con il senno di poi posso dire che si sbagliavano...
Cibo e design oggi si sono incontrati: oggetti belli da vedere e buoni da mangiare. Il cioccolato risulta essere il più versatile: tra gli alimenti è forse quello che meglio si presta ad essere lavorato, scolpito, plasmato, conservato, gustato. Se da un lato vi è l'aspetto puramente ludico dall'altro non mancano le idee puramente funzionali...
Io voto il cioccolato con codice a barre incluso: cioccolatini poco igenici, ma troppo belli . E voi?


Legoloso



Chocode


Ander Kant


conDIVISO: " Perché il gusto non è a moduli: ogni assaggio è diverso dall’altro."

venerdì 4 aprile 2008

Attualità e Curiosità...Fast Architecture - Studio Ghigos (2006)

Si tratta di un padiglione espositivo e di un allestimento temporaneo nell'Accademia delle Belle Arti NABA di Milano realizzato per il Salone del Mobile.

Questa struttura, dopo essere stata smontata nel luglio 2006, è stata riutilizzata in altre due occasioni presso lo stesso campus universitario.

Ciò che mi ha attirato è proprio l'allestimento temporaneo, in cui sono utilizzati semplici bidoni di plastica naturalmente componibili tra di loro, che costituiscono pareti caratterizzate da una semitrasparenza colorata. "Edifici contenitore fatti a loro volta di contenitori" come dicono gli stessi autori.

L'energia di questo lavoro è proprio data dalla capacità di essere trasformabile dai fruitori: viene così curato anche l'aspetto ludico e viene fomentata la creatività degli utenti.

Riportando una frase del gruppo autore ( Studio Ghigos) dell'opera: "Perché in fondo... se gli oggetti vanno utilizzati, perchè limitarne l'utilizzo? Se l'edificio-oggetto è una soluzione, l'edificio di oggetti è una rivoluzione." E' proprio qui che si innesta il rapporto tra architettura e riciclo.



Sito ufficiale, ricco di immagini

martedì 1 aprile 2008

Architetti Emergenti: gruppo AWG

Recensione scritta nell'ambito del corso di Architettura & Composizione II a proposito del sito ufficiale del gruppo italo-austriaco AWG e della loro opera "Turn On".

Il sito internet, realizzato in linguaggio php, ha una struttura semplice e lineare anche per chi non conosce la lingua tedesca. Tuttavia il contenuto, l’accessibilità e la fruizione del materiale presente non è particolarmente soddisfacente: non si possono copiare ne testo ne immagini; di alcune pagine esiste solo la versione tedesca; l’autocelebratività del gruppo fa si che vengano riportate informazioni veramente inutili (la marca della caffettiera dell’ufficio) liquidando in poche righe i contenuti più importanti. Viene da pensare che sia proprio questa l’immagine che il gruppo AWG voglia dare di se stesso: un team di giovani sopra le righe, sfacciati e un pò naïf. Loro stessi dichiarano di non amare le regole precostituite e di non adottare gerarchizzazioni di alcun tipo.


Turn On
Le opere del gruppo saltano all’occhio per la spregiudicatezza intrinseca che si portano dietro: forme, sbalzi, rapporto con il contesto, nulla è banale.
L’opera presa in esame è una micro architettura modulare dal nome Turn On che si prefigge di raccogliere su una superficie lineare di 14 metri tutte le funzioni dell’abitare.
Analizzando il progetto del gruppo AWG si percepisce come sia sottile la linea di separazione tra Architettura e Design d’arredo. Infatti, il modulo base del Turn On è un oggetto d’arredo e allo stesso tempo un’architettura finita (nello spazio) e completa (dal punto di vista funzionale). L’idea progettuale originale era la seguente: raccogliere tutte le funzioni dell’abitare contemporaneo su una superficie che si estende in lunghezza per 14 metri e poco più larga di 1 metro. Per ottenere tale risultato si dovevano sfruttare tutti gli spazi disponibili comprese le pareti e il soffitto. Così nasce la forma circolare mobile che permettere di fruire tutte le superfici seppure in uno spazio volumetrico ridotto. Ad ogni configurazione corrisponde una o più funzioni.
Il passaggio successivo che ha fatto il gruppo AWG è stato quello di accostare più moduli Turn On così da ottenere un architettura propriamente detta che si sviluppa anche in profondità. In questa maniera ad ogni disco rotante viene affidato il compito di sostituire una “stanza”: cucina, soggiorno, camera letto, bagno e così via.
Non esiste un unico modulo di Turn On: al momento ne sono stati studiati circa una decina tutti differenti per usi e forme. Si va da modelli plastici che richiamano il design di Zaha Hadid a dischi spigolosi e molto geometrizzati. I progettisti individuano un punto di forza nel fatto che la ruota può essere personalizzabile per materiali e funzioni.
L’idea di poter utilizzare questo oggetto in maniera sempre diversa con una piccola rotazione dà una connotazione ludica al progetto che viene sempre esaltata e sottolineata nelle presentazioni.
La realizzazione artigianale di alcuni prototipi mette in evidenza come questo progetto non sia informato da particolari tecniche, tecnologie o nuovi materiali.


domenica 30 marzo 2008

Vota la tua sedia preferita

Tempo fa vi avevamo parlato del concorso Dynamicamente 2008. Adesso la competizione è entrata nella fase più interessante ovvero quella in cui giuria da una parte e utenti web dall'altra sceglieranno i progetti migliori. Cosa aspettate a votare la vostra sedia preferita? (vota qui)

di seguito un breve estratto della email che la redazione del concorso ha inviato agli utenti:

"...Scopo del concorso è di dare spazio alle capacità e alla creatività degli studenti universitari ponendoli di fronte ad un progetto concreto: creare una sedia contract per tre tematiche differenti:

1) COMMUNITY una seduta per luoghi di ritrovo quali sale conferenze, università, biblioteche o altri luoghi nei quali si riunisca un gran numero di persone.

2) HAPPY HOUR : una seduta dinamica e giovane per bar, discoteche o fast food.

3) COMFORTABLE : una seduta adatta a ristoranti, hotel o altri luoghi in cui la comodità e l'eleganza debbano essere valorizzate.

La giuria si riunirà nei prossimi giorni per decidere i vincitori dei vari premi previsti.

Su gentile concessione della Vibiemme, sono stati messi a disposizione 3 ulteriori spazi espositivi ,oltre a quello previsto per i finalisti, presso il loro stand al Salone Internazionale del Mobile di Milano, una delle più importanti vetrine del design a livello internazionale.

A decidere chi meriterà tale spazio saranno tutti i navigatori della rete.

Infatti sul sito www.circolodellasedia.com sarà possibile visionare e votare il proprio progetto preferito per ogni categoria del concorso. Le votazioni chiuderanno il 16 Aprile alle ore 23.00 .

Il progetto di ogni categoria che riceverà il maggior numero di voti verrà esposto dal 19 Aprile fino alla fine della fiera, presso lo stand della Vibiemme al Salone Internazionale del Mobile di Milano 2008..."

mercoledì 12 marzo 2008

Pensiero del giorno... Gioielli

Ho un amico appassionato di gioielli ed oreficeria in generale. Io adoro bracciali in plastica e collane in corda; per lui l'oro potrebbe non essere un materiale abbastanza prezioso e mi rimprovera di non capire nulla in materia, così come io lo rimprovero di non capire nulla d'architettura... :)
Magari i gioiellini di Philippe Tournaire potranno in qualche modo metterci d'accordo. Infatti, questo orafo francese adora realizzare manualmente delle piccole opere d'arte, gioielli per intenderci. Come ogni altro gran artista, informa i suoi progetti con le suggestioni e le visioni avute durante i suoi viaggi, con chiari riferimenti alle architetture incontrate qua e là per il mondo.
Certo che se avesse preso spunto da certe architetture contemporanee questi gioielli oltre ad essere originali sarebbero stati splendidi (e meno ridicoli)... e voi la mettereste mai al dito una "villa toscana"? Dopotutto, non è il sogno di chiunque avere una casa in oro massiccio?!

Villa toscana & Villa Florence




Casa Cinese & Villa in Florida

sabato 8 marzo 2008

Pensiero del giorno... Lenny Kravitz

Per augurare a tutte le nostre lettrici una buona "Festa delle Donne" oggi parliamo di un signore che ha fatto perdere la testa a molte (e molti).
Dopo Carla Bruni designer e Brad Pitt committente-attento non poteva mancare una stella del rock tra le nostre pagine: come avrete capito sto parlando di Lenny Kravitz.
Infatti, il noto cantante per placare il proprio estro creativo si è riscoperto designer. Ha fondato il suo studio, il Kravitz Design, ma ci tiene a precisare che non è affatto un presta-nome. Lui disegna davvero.
Una sua opera? Un lampadario per Swarovski dal nome "Casino Royale".
Se la cava anche come designer d'interni: oltre ad aver firmato alcune sue residenze si è occupato del bar "Florida room" dell'hotel Delano di Miami.
Non so voi, ma io lo preferisco cantante...


Mega intervista a Lenny:
http://www.rollingstonemagazine.it/page.php?ID=2588

giovedì 6 marzo 2008

Pensiero del giorno... Posate

E dopo la cucina, la Z.island, non potevano mancare le posate. La serie si chiama "Zaha" proprio come il nome dell'architetto: Zaha Hadid appunto. Che donna egocentrica ...
Questa volta non è stata utilizzata nessuna tecnica o tecnologia d'avanguardia (sono semplici posate in acciaio) privilegiando l'aspetto estetico.
Lo stile è chiaramente il suo. Ergonomiche? non saprei. Pratiche? beh... forse la signora Hadid non ha mai mangiato un piatto di spaghetti (ma evidentemente neanche le minestrine)
Considerando che 5 pezzi costano 250 $ più che mangiarci, le userei come sculture.. e guardate che sembrano belle quando sono tutte vicene... avrà studiato pure il modo di comporle?!

martedì 4 marzo 2008

Pensiero del giorno... La cucina

Come avrebbe detto Adolf Loos (vedi qui) se avesse visto questa cucina, la Z.island di Zaha Hadid (2006):
"se m'intendessi così poco di cucina, cibi, alimentazione e preparazione, probabilmente anche io avrei la sua fantasia"
Zaha Hadid stessa, ammette di sapere poco e niente sulla cucina in questo video.
Sono troppo sensibile a questi argomenti: una volta volevo fare il cuoco... (altro che ingegnere) quindi so di cosa sto parlando.
Tv, Computer, attacco per Ipod, Regolatore di luci e di fragranze (questa cucina emette essenze profumate).Un forno non sarebbe stato meglio? !Capisco le buone intenzioni, ma uno come dovrebbe cucinare lì sopra. mah...
Interessante, invece, il materiale utilizzato (il Corian) e il procedimento di realizzazione. Pare che direttamente da modelli digitali si siano riusciti a produrre gli stampi su cui poi è stato plasmato il corian. Come? non so, ma l'Hadid pareva particolarmente contenta di questo risultato.

domenica 2 marzo 2008

Pensiero del giorno... Carla Bruni

È una bella donna.
Canta.
Suona.
Sfila.
Sposata con un presidente (e non vi dico chi altri si è scopata).
Su ogni copertina.
In ogni Tg.
In ogni programma tv.
Nelle pubblicità.

In tempi non sospetti...
AD di Maggio 2006: Carla Bruni designer!!!
nooooooooooooooooooo, avrebbe disegnato un'amaca?! (vedi foto)
Spero soltanto che si tratti di un caso di omonimia... Google si rifiuta di rispondere.
La sindrome "Carla Bruni" avanza...

AD di Marzo 2007: Carla Bruni collezionista!!!
o meglio, correggo il tiro: "... la curiosità si riaccende su di lei e, soprattutto sulla sua famiglia, in occasione della vendita all'asta degli arredi provenienti dal castello medievale di Castagneto Po... acquistato dal padre..."
su giornale trovate una sua bella fotografia... impossibile confondersi... è lei!

é la fine...

avete altre segnalazioni?!

venerdì 29 febbraio 2008

Materiali - LA LAMIERA

Ultimamente i prof di composizione 2 ci hanno spedito sull’Etna in un Paese che si chiama Randazzo. Le foto che vi mostriamo narrano di una strana consuetudine che hanno da questa parte, ovvero rivestire le pareti delle case con fogli di lamiera grecata. La si usa nella facciate cieche, qualsiasi orientamento esse abbiano. Probabilmente vengono ritenute buone schermature termiche contro la dispersione dovuta al vento… mah… il loro modo di usarla ci lascia parecchio perplessi. L’effetto “baraccopoli” non tarda a manifestarsi.

Randazzo - foto del 2007

Chi invece ci ha colpito positivamente per l’uso della lamiera è Shuhei Endo . L’architetto giapponese stupisce con i suoi fogli intrecciati, piegati, cuciti come tamponamenti e come parte strutturale. Perché questo materiale? Semplice: economico, standardizzato, flessibile, riciclabile. Effettivamente non gli si può dar torto. Le sue opere spaziano dal settore privato a quello pubblico, dalle micro alle macro architetture come a voler far capire che con la lamiera si può far di tutto.

Springtecture H - 1998 Tatsuno-City, Giappone


E come arredare una casa di Shuhei Endo?! Ovviamente con le opere di Ron Arad!!
Il celeberrimo designer è conosciuto al mondo intero per le sue opere plastiche, metallicamente plastiche. Ammassi cromati che sembrano liquidi informi sospesi tra cielo e terra. Ha usato pure la lamiera, scintillantissima ovviamente, per una seduta tutta particolare. Ho la vaga impressione che faccia un rumore atroce… devo provarla!

Well Tempered - 1986

Sito ufficiale di Shuhei Endo (davvero ben fatto):
http://www.paramodern.com/

E voi cosa sapete dirmi su questo materiale?!

lunedì 25 febbraio 2008

Materiali - LA CANAPA

Il mio caro e dolce “Vanity Fair” oggi mi informa sulla presenza di nuovi tessuti vegetali nel mondo dell'architettura e della moda. Ho indagato un po’ ed ecco cosa è saltato fuori.

Canapa (Cannabis Sativa, da cui si ricava la marijuana):
in seguito alla macerazione del fusto si ricava un materiale adatto alla produzione di giacche, pantaloni, maglioni e arredi per la casa. Anallergico, forte e resistente persino ai raggi UV. Bisogna dire che è forse il più antico tessuto che l’uomo abbia mai lavorato, ma oggi ha sempre meno l’aspetto di una tela per sacchi.
Il fusto è inoltre utilizzato per la fabbricazione di pannelli truciolati per tramezzi e termoisolanti. Viene comunemente usata nella produzione di carta.
Uno degli usi più innovativi che viene fatto riguarda la produzione di polimeri plastici che sfruttano la cellulosa presente in abbondanza nella pianta. Trova uso nel campo degli imballaggi e degli isolanti. È chiaramente biodegradabile.
I prodotti commercializzati devono essere privi di THC, il principio stupefacente. Ma ho trovato qualche negozietto che... (leggi sotto)




Negozi:
- Skunkatania (negozietto catanese che aiuta chi volesse coltivare cannabis in casa)
- Fatti di Canapa (abbigliamento)
- Milletrame (Tessuti)
- TecnoSugheri (Pannello Fonoisolante esente da THC, il principio attivo stupefacente)
- Arboform (polimero termo-plastico)

sabato 26 gennaio 2008

Concorso "Caiazza Memorial Challenge 2008"


Un altro concorso sulle sedie?! mammamia... non se ne può più... appena 2 settimane fa avevo pubblicato un post sul concorso Dinamicamente 2008 relativo alle sedie, e adesso vedo che Promosedia ne bandisce uno che è letteralmente identico... quindi spenderò pochissime parole in proposito. Se siete interessati cliccate sul bando: è abbastanza esaustivo. Non dimenticate di dare un occhiata ai vincitori del 2007... nella foto c'è il progetto primo classificato dell'anno scorso...

-Scadenza: 31 marzo 2008

-Interessati: Architetti e Designer; Studenti, regolarmente iscritti presso gli Istituti Superiori di Design e le Facoltà di Architettura.

-Limiti d'età: possono partecipare solo Under 40

-Limiti progettuali: Ai partecipanti è richiesto di produrre idee relative ad una sedia per interni facendo un significativo uso del legno. Non sono ammessi progetti di sedute quali chaise longue, divanetti, sgabelli, pouf

-Bando:
http://www.promosedia.it/design_bando_ita_2008.html

-Sito Promotore:
http://www.promosedia.it/index.php?pag=salone&l=ita

-Vincitori della scorsa edizione:
http://www.promosedia.it/index.php?pag=caiazza&f=list&l=ita

venerdì 25 gennaio 2008

Concorso “L’arte in una tazza”


Ennesimo concorso da fare al volo, sia per la ristrettezza di tempo che per le esigue richieste del bando...
questa volta dovrete disegnare le immagini che verranno stampate su una tazzina di caffè e relativo piattino. La ditta produttrice della bevanda si chiama "kenon caffè", ma se devo dirvi la verità, questa marca mi è totalmente sconosciuta... per essere precisi lo slogan è: "kenon, L'oro di Napoli"... e io che leggendo il nome credevo si trattasse di una ditta brasiliana, venezuelana o equadoregna... comunque... poco importa: ci sono 1000€ come primo premio. Vedremo quindi di dargli quello che vogliono, ovvero: valori, qualità, ambiente, impegno etico, riconoscimento della loro ultra centenaria tradizione imprenditoriale. Che noia...Una campagna senza ombra di sesso o messaggi subliminali??? funzionerà mai? vedremo...

Cosa dovete fare per partecipare?
1 - scaricate il bando, dove troverete le sagome della tazzina e del piattino
2 - liberate la vostra fantasia
3 - realizzate almeno 2 tavole A3 e un mini-testo esplicativo
4 - inviate il tutto alla Kenon, all'indirizzo che trovate sul bando

Semplice, facile e veloce

Scadenza: 28 marzo 2008
Interessati: chiunque

Sito Kenon (al momento in fase di restyling):
http://www.kenon.it/

Bando:
http://www.kenon.it/Bando%20Concorso%20KENON%202008.pdf


Foto di...

domenica 13 gennaio 2008

Concorso "Dynamicamente 2008"


Manca poco più di un mese al termine di questo concorso (15 marzo 2008), ma ciò non deve farvi preoccupare. Non si tratta di ideare un mega centro polifunzionale con annesso nodo scambiatore e relativi calcoli strutturali, bensì della progettazione di una sedia, la sedia del futuro.
Il circolo della sedia ha bandito questo concorso con l'intenzione di far emergere gli studenti universitari più talentuosi. Le opere vincitrici saranno scelte tra tre categorie:

1) COMMUNITY : progettare una seduta che possa
trovare diffusione in luoghi di ritrovo quali sale
conferenze, università, biblioteche o altri luoghi nei
quali si riunisca un gran numero di persone.

2) HAPPY HOUR : progettare una seduta dinamica e
giovane che possa essere inserita in ambienti quali
bar, discoteche o fast food.

3) COMFORTABLE : progettare una seduta che
possa essere inserita in ristoranti, hotel o altri luoghi
in cui la comodità e l’eleganza debbano essere
valorizzate.

In premio vi sono stage formativi, somme in denaro del valore di 1000€ e l'opportunità di mettere in produzione l'opera.
Per partecipare occorre realizzare due tavole illustrative in formato A3 e una mini-relazione... un gioco da ragazzi se si pensa che per molti esami universitari occorrono in media una ventina di A0 e degli zibaldoni riccamente illustrati. Non sono richiesti calcoli di alcun genere, ma solo di liberare la fantasia.
Il progetto può pregiarsi dell'utilizzo di qualsiasi materiale, sebbene verranno preferiti il legno e le leghe ferrose.
Ci si può presentare singolarmente o in coppia. Che altro aggiungere?! Partecipate e fateci sapere come andrà.

Circolo della sedia
http://www.circolodellasedia.com/index.htm

Pagina del concorso
http://www.circolodellasedia.com/index_file/dynamicamente2008.htm

Bando *.pdf
http://www.circolodellasedia.com/index_file/dynamicamente%202008.pdf

blog del circolo della sedia
http://www.circolodellasedia.blogspot.com/