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Venezia - Biennale d'Arte vs Architettura


Finalmente ce l'ho fatta. Ho visitato la mia prima Biennale d'Arte a Venezia.
Ricordo i test d'ammissione all'università, in cui mi si chiedeva quale fosse la "famosa" città della Biennale, ed io che segnavo un  bel "Genova" con tanto di vocina che diceva "ma quanto sei ignorante!? in scienze politiche ti finisce". Ad ogni modo, mi classificavo quarto con buona pace di tutti.

Simeto Landscape - International Design Workshop

Segnaliamo questa interessante iniziativa:


Cosa:
«"Simeto_landscape" è un workshop internazionale di progettazione che prevede il rinnovo architettonico, paesaggistico ed urbano di contesti caratteristici della città e del territorio contemporanei.»

Chi:
La Fondazione e l'Ordine degli Architetti di Catania in collaborazione con Officina 21. Parteciperanno inoltre i seguenti studi: EMBT - Benedetta Tagliabue; S MC - Mario Cucinella; CyO - Cruz Y Ortiz; Hector Fernandez-Elorza; Arup; OMA.

Ciclo di conferenze: Impresa Docet‏

Pubblichiamo un estratto del comunicato stampa relativo all'interessante ciclo di conferenze dell'ADI rivolto agli studenti che per la prima volta si affacciano al mondo del lavoro.




ADI DIPARTIMENTO IMPRESE PRESENTA: IMPRESA DOCET
Le aziende si raccontano, gli studenti domandano e scoprono.

Parte il 25 ottobre il primo degli incontri IMPRESA DOCET, creato dal Dipartimento Imprese ADI - Associazione per il Disegno Industriale, per gli studenti universitari delle facoltà di design, architettura e ingegneria.

Sette gli appuntamenti IMPRESA DOCET, previsti in calendario da ottobre 2010 a maggio 2011, che vedranno impegnate sette imprese associate ADI in incontri con i giovani che vogliono cominciare ad avvicinarsi al mondo del lavoro.
Nei 120 minuti messi a disposizione per i singoli incontri i giovani avranno l’opportunità di ascoltare e poi confrontarsi con imprenditori, art director, ingegneri, direttori marketing e quanti contribuiscono a fare progetto all’interno delle aziende dell’Italian design.

I primi incontri nel 2010 sono:
• 25 ottobre: BTicino
• 23 novembre: Moroso

Gli altri incontri in calendario:
• 25 gennaio 2011
• 22 febbraio 2011
• 22 marzo 2011
• 19 aprile 2011
• 24 maggio 2011

Gli incontri si svolgeranno presso lo Spazio SAGSA di Milano (via Ripa di Porta Ticinese 111). A svolgere il ruolo di moderatore degli incontri sarà Didi Gnocchi di Ultrafragola, il canale web TV di design che curerà anche le riprese degli incontri, visibili in streaming sul web.

Informazioni su IMPRESA DOCET:
Sito ufficiale dell'ADI: adi-design.org
Blog di ADI Impresa Docet: impresadocet.wordpress.com
Pagina Facebook: facebook.com/ADI-Impresa-Docet
Profilo Twitter: twitter.com/adiimpresadocet
Canale di Youtube: youtube.com/adiimpresadocet
Profilo Flickr: flickr.com

Mostra fotografica: SCAU - Giovanni Chiaramonte

Segnaliamo l'interessante mostra del fotografo Giovanni Chiaramonte incentrata sulle architetture dello studio siciliano SCAU.



Comunicato stampa:

II 28 ottobre alle 16 il Palazzo Chiaramonte-Steri, con la collaborazione dell’Università degli studi di Palermo e della sua facoltà di Architettura, ospiterà l’inaugurazione della mostra “SCAU Studio / Giovanni Chiaramonte. Progetto e immagine”.

Protagonisti assoluti alcuni dei progetti sviluppati dall’attività di SCAU Studio, immortalati in cinquanta scatti realizzati da Giovanni Chiaramonte che suggellano una collaborazione nata all’insegna del bisogno di tradurre in immagini il concetto di architettura: un’esigenza che, partendo dallo specifico dei rispettivi ambiti espressivi, si sostanzia nell’espressione di un linguaggio comune attraverso cui raccontare il territorio siciliano contemporaneo.
SCAU Studio si distingue per una ricerca architettonica che contribuisce ad innovare i linguaggi dell’architettura contemporanea, coniugando la lezione modernista di autori come Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Alvar Aalto con il contesto ambientale nel quale i progetti prendono vita. «Alla base di ogni progetto c’è l’equilibrio tra architettura e natura – afferma il fondatore di SCAU Studio, Angelo Vecchio – Il nostro lavoro si basa sulla lettura del territorio e la realizzazione in esso di elementi che siano in armonia con la storia e il futuro».

La mostra – con le immagini selezionate dagli architetti Rosa Strano e Luca D’Urso, aperta fino al 12 novembre – si avvarrà di un allestimento che vuole mettere in risalto il costante e armonico rapporto tra progetto e immagine, ossia tra il mondo dell’architettura e quello della fotografia.
Il luogo scelto per l’allestimento - il porticato dell’antico palazzo Chiaramonte-Steri restaurato da Carlo Scarpa e sede del Rettorato dell’Università di Palermo - ospita per la prima volta un’esposizione di questo genere.
Il dialogo tra i diversi linguaggi - architettura e fotografia - ha spinto Marcello Panzarella (professore ordinario in Composizione architettonica e urbana e Presidente del Corso di Laurea Specialistica in Architettura di Palermo) a sostenere il progetto espositivo della mostra, volto alla promozione dell’architettura di qualità che si realizza oggi in Sicilia.

All’inaugurazione della mostra interverranno il Magnifico Rettore dell’Ateneo di Palermo Roberto Lagalla e il Preside della facoltà di Architettura Angelo Milone. A presentare i lavori al pubblico sarà il presidente del Corso di Laurea Specialistica in Architettura Marcello Panzarella. Saranno presenti Giovanni Chiaramonte e l’architetto Angelo Vecchio, fondatore di SCAU Studio.

Giovanni Chiaramonte è uno dei più celebri fotografi e storici della fotografia d’Italia. Nato a Varese nel 1948 da genitori siciliani, di Gela. Alla fine degli anni Sessanta ha cominciato la sua attività di fotografo, e negli anni Ottanta ha iniziato ad approfondire il tema delle relazioni che esistono tra luogo d’origine e identità dell’uomo. Ha pubblicato nel 1983 “Giardini e paesaggi” e, dieci anni dopo, “Penisola delle figure”. Alla fine degli anni Novanta, il suo ritorno a Gela è diventato occasione per scrivere “Ai confini del mare”. La Sicilia gli è stata nuovamente d’ispirazione nel 2002 e nel 2003, quando ha composto “Frammenti dalla Rocca - Cefalù” e “Dolce è la luce”.
Nel 2004 i suoi scatti sulla capitale tedesca sono stati protagonisti di “Berlin, Figure”, un portfolio di quattordici immagini presentate alla Biennale di Venezia. L’anno successivo, l’Università degli Studi di Palermo gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Architettura e nel 2006 gli è stato assegnato il Premio Friuli-Venezia Giulia per la fotografia.
Tra gli Atenei con i quali ha collaborato, oltre a quello di Palermo, quello di Parma e lo IULM di Milano, dove ha insegnato e insegna Storia della Fotografia.


SCAU Studio nasce ad Acireale nel 1980 dall’incontro professionale tra Angelo Vecchio e Angelo Di Mauro. Dal 2000 SCAU Studio si rinnova e si propone come società di progettazione integrata e nel 2001 alcuni dei collaboratori storici come Koncita Santo ed Alfio Cavallaro, si aggiungono alla società che, dal marzo 2002, adotta il Sistema Certificazione Qualità, nel rispetto della ISO 9001. Nel corso degli anni sono stati innumerevoli i progetti realizzati sia per enti pubblici che per privati, tutti legati da una continua ricerca d’innovazione del linguaggio architettonico con l’intento di ridefinire i rapporti tra tecnologia, funzionalità ed estetica. Oggi SCAU Studio si propone anche sullo scenario internazionale, fondamentale per sviluppare i propri punti di ricerca in nuove opportunità, in nuove sfide. Sulle pendici dell’Etna o altrove, un unico filo conduttore: la passione per il progettare: «Io ho una sola passione, l’architettura, e ho il privilegio di fare di quest’arte il mio mestiere», ama ripetere il fondatore di SCAU Studio Angelo Vecchio.

Cosa:
Mostra fotografica:
SCAU Studio / GIOVANNI CHIARAMONTE
Progetto e immagine
Scatti di architettura sostenibile

Dove:
Palermo, Palazzo Chiaramonte-Steri
Piazza Marina 61
http://www.palazzosteri.it/

Quando:
28 ottobre - 12 novembre 2010
Innaugurazione: giovedì 28 ottobre, ore 16:00

Sito internet:
http://www.scau.it/

OTHERS. Sguardi mediterranei sull’arte contemporanea

Allargare lo sguardo e aprire la mente. "Altro" è la parola d'ordine del progetto, curato da Renato Quaglia: altre sfumature nel caleidoscopio dell'arte contemporanea, altre filosofie nell'approccio all'allestimento espositivo... città dentro altre città.
Palazzo Riso, sede dell'omonimo museo di Palermo, e Palazzo Valle a Catania si prestano per l'occasione a contenitori: Marrakech, Instanbul e Atene si raccontano al loro interno attraverso una selezione di opere, tratte dalle ultime Biennali che in esse hanno avuto luogo e autonomamente organizzate in percorso espositivo.
L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto “Le città del Mediterraneo” che, tra il 2010 e il 2012, coinvolgerà alcune delle principali città del bacino allo scopo di promuovere lo scambio culturale e la reciproca conoscenza. Tale progetto è stato promosso da Palazzo Riso e dalla Fondazione Campania dei Festival, nell’ambito di un accordo tra le Regioni Sicilia e Campania e il Ministero per lo Sviluppo Economico.

A Palermo sono esposti una selezione di film, video, tele, sculture tratti da "A proposal for articulating works and places", III Biennale internazionale d’arte di Marrakech.

A Catania sono di scena opere della I e II Biennale di Atene "Away and Boil your Head" e della XI Biennale Internazionale di Istanbul "What happens to the hole when the cheese is gone?".

Cosa:
"Others. Le Biennali d'arte di Marrakech, Istanbul, Atene a Palermo e Catania"

Dove:
Catania, Fondazione Puglisi Cosentino, Palazzo Valle, Via Vittorio Emanuele n° 122
Palermo, Palazzo Riso, Corso Vittorio Emanuele n° 365

Info: sito internet

Ingresso: 6€ intero, 3€ ridotto

Quando: Dal 9 Luglio al 7 Novembre 2010;
martedì - domenica ore 10:00-13:30; 16:00-19:30;
sabato sino alle 21.30;
chiuso il lunedì.

LA FABBRICA DELLA CULTURA



Proposta di intervento nell'ambito del workshop "Nuove centralità urbane: spazi per un Museo nel quartiere San Cristoforo (CT)"



La Relazione:

"Percorso e reversibilità: le parole chiave della proposta progettuale. Con l'obiettivo di creare permeabilità e collegamento tra le interfacce dell'ex manifattura tabacchi e l'urbano, senza nulla togliere alla peculiarità e storicità del manufatto, è stato giustapposto il percorso creativo come metafora sulla generazione di un'opera d'arte, dall'idea alla realizzazione. Questa si concretizza partendo dallo sfondamento su via Plebisicito di Piazza S.Cristoforo, fino via Garibaldi.





Un container ospita il chiosco; una rampa individua l'ingresso e annulla la barriera architettonica del salto di quota tra la piazza e l'edificio; un modulo, che richiama il tema del lavoro in serie, tipico di una fabbrica, risolve la pavimentazione della piazza. Con l' estrusione si dà vita a una seduta, con la sottrazione ad aiuole. La disposizione del modulo lungo la piazza e all'interno del manufatto è espressione della metafora.
Quando il percorso penetra nel costruito è un gesto forte a caratterizzarlo: contrazione e dilatazione, nuovo e preesistente, rievocazione della matrice araba della città di Catania e di un sentimento d'alienazione.



Le corti rappresentano un'occasione di smaterializzazione e diramazione del percorso. La giustapposizione di un blocco in vetro e acciaio per ogni corte, permette di generare connessioni e relazioni. Una corte richiama l'altra, sbalzi, scale, affacci si avvolgono alla ciminiera, memoria storica del luogo.


La permeabilità è rimarcate dalla fruizione dei pianterreni e delle corti 24 ore al giorno. Ogni ala, museale e laboratoriale, è completa con i servizi necessari.
Zone di ombra e luce si alternano sulla corte di pertinenza ai laboratori. Il gioco tessile in copertura genera uno spazio dinamico che si intreccia con le esigenze vitali delle attività previste.
L'area di pertinenza agli uffici rievoca il limite con la cortina edificata: un percorso coperto ne segue le linee, attraversando l'innesto della piazza, spazi verdi e aree di sosta, a copertura di un parcheggio sotterraneo ad uso di dipendenti e funzionari."


La Tavola:




Gli Schizzi:




Il Plastico e l'esposizione:





Il Gruppo:
Arca Vincenzo, Nicolosi Grazia Maria, Palermo Valentina, Russo Serena, Schillagi Carmelo Cesare.

Nuove centralità urbane: spazi per un Museo nel quartiere San Cristoforo (CT)

Laboratorio di progettazione architettonica realizzato nell'ambito della XII settimana della cultura.

Racconto di un'esperienza.
Un intero brano del quartiere catanese di San Cristoforo, nei prossimi anni verrà trasformato da ex manifattura tabacchi a polo museale di tipo archeologico. Un imponente vuoto urbano fatto di macchinari, impianti e guano di colombe presto vedrà nuova luce. Dovrà sobbarcarsi l'incarico di connettere tessere di città quantomai distanti tra loro: la città storica ed autoreferenziale di via Garibaldi da un lato e la movimentata e degradata via Plebiscito dall'altro (forse uno dei pochi brandelli autentici di Catania in cui è possibile vedere contemporaneamente carretti con cavalli, macellerie equine e relativo braciere per arrostire). L'intervento dovrà inserire un nuovo centro nell'economia urbana di un tessuto storicizzato che quotidianamente rigurgita qualsiasi prodotto della motorizzazione pubblica o privata. Un luogo dove innestare la cultura regionale-nazionale sulla radicata cultura popolare in un serrato confronto tra ciò che "si può toccare" e ciò che "non si può toccare" (vedi alla voce soprintendenza), tra antico e vecchio, tra valori da recuperare e inventare. Si parte da qui.

4 gruppi di allievi ingegneri edili-architetti di Catania con il contributo di una studentessa di architettura di Siracusa hanno lavorato dal 19 al 25 aprile per la realizzazione di tavole e plastici. Il laboratorio ha prodotto 4 soluzioni tutte differenti tra loro, successivamente passate in giudizio e quindi approdate in esposizione. In futuro sarà possibile visionare questi lavori come appendice dalla mostra itinerante "Città e società del 21°secolo. Architetture recenti in Sicilia".
Nei prossimi post tenteremo di mostrare in dettaglio gli esiti del nostro lavoro.




Per il momento vorrei cimentarmi nell'ardua impresa di tirare le somme di questa esperienza. Le esercitazioni progettuali regalano spesso sorprese inattese e costituiscono un'indubbia fase di crescita per chiunque. I nostri elaborati si sono ritrovati alla fine a dire in maniera corale che:

1 - L'edificio va consegnato immadiatamente alla città. Va aperto ed esploso verso l'esterno e al contempo deve farsi centro gravitazionale dei quartieri su cui insiste, richiamandoli a se. Alcuni interventi marcano questo aspetto con soluzioni parecchio esplicite.

2 - Il museo archeologico non basta. Non si può pensare alla preistorica soluzione di luogo in cui depositare arte a tempo indeterminato e fruibile al visitatore con il meccanismo di: entro, giro, esco e non torno mai più. L'integrazione con più forme di attività e processi urbani è un obbligo imprescindibile.

3 - Si tratta di un'occasione unica per la città di Catania, per dimensioni, per ambito e ragioni sociali. Per questo motivo i "valori da soprintendenza" sono stati pesantemente rimessi in discussione: la memoria di un luogo non è un fatto fisico che si preserva unicamente con il congelamento dello stato di fatto. E' difficile credere che questo sia ancora argomento di discussione.

Note a margine. E' difficile pensare che un'iniziativa del genere, tanto fresca e propositiva, debba confrontarsi con la "vecchia" società fatta di politici che arrivano con due ore di ritardo perché altrove si gioca una partita di calcio, fatta di personalità accademiche che si elogiano e premiano vicendevolmente. E' difficile sopportare rimproveri da parte dell'ordine degli architetti per domande che non siamo autorizzati a fare. E' difficile essere giovani, purtroppo, ancora una volta.

Ringraziamo per i contributi progettuali durante il workshop:
il Prof. ingegnere Sebastiano D'Urso;
la Prof.ssa architetto Zaira Dato;
la soprintendente ai beni culturali della provincia di Catania, architetto Fulvia Caffo;
l'ingegnere Gianluca De Francisci;
l'architetto Francesco Finocchiaro;
l'architetto Stefania Marletta;
e tutti i ragazzi della Regione Sicilia.


Tutto sul Workshop:

- Il racconto di un'esperienza <-
- Proposta: La Fabbrica della Cultura

XII Settimana della Cultura - CATANIA

In occasione della XII settimana della cultura la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Catania propone un ricco calendario di eventi e mostre che vanno dal 16 al 25 aprile 2010.
Di seguito segnaliamo le iniziative che riguardano più da vicino i temi dell'Architettura e vedono il coinvolgimento anche del nostro gruppo, Petra Dura, come allievi Ingegneri

DOVE:
Catania, ex Manifattura Tabacchi, via Garibaldi n° 233 - Piazza San Cristoforo

QUANDO:
Dal 16 al 25 aprile 2010 dalle ore 9.00 alle ore 19.30

COSA:
Mostra itinerante:
"Città e società del 21°secolo. architetture recenti in Sicilia"
Sezioni della mostra: Città e storia; Città e paesaggio; Città e nuove centralità.
In esposizione dal 16 al 25 aprile 2010.

Laboratorio di progettazione architettonica:
"Nuove centralità urbane:spazi per un Museo nel quartiere San Cristoforo"
20 allievi ingegneri di Catania (tra cui noi ragazzi di Petra Dura) e 20 allievi architetti di Siracusa si confronteranno sulla progettazione di un'area museale all'interno dell'ex Manifattura Tabacchi di Catania (vedi foto).
Dal 19 al 22 aprile potrete vedere gli studenti al lavoro, mentre sabato 24 verranno esposte e premiate le opere definitive.
In contemporanea avrà luogo un laboratorio d'Arte con i ragazzi del Liceo Artistico.



Seminario:
"Cinema e Architettura"
Titoli:
- Great Architects: A Journey In The Mind Of...
- My Architect
- Renzo Piano. Che Cos'è L'architettura
- Frank Gehry Creatore Di Sogni
Domenica 18 aprile, dalle 16:00 alle 17:30

Proiezioni:
- Jean Nouvel, domenica 18 aprile alle 17:30
- Louis Kahn, lunedì 19 aprile alle 18:00
- Frank Gehry, martedì 20 aprile alle 18:00
- Renzo Piano, mercoledì 21 aprile alle 18:00

Trovate il programma su: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali
Iniziativa: http://www.beniculturali.it

Giornata FAI di Primavera

Segnaliamo le iniziative del FAI relative all'ultimo week-end di Marzo:

"Quest'anno la Giornata FAI di Primavera compie 18 anni! Organizzata dal FAI - Fondo Ambiente Italiano, come sempre sotto l'alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, sabato 27 e domenica 28 marzo 2010 porterà all'apertura di 590 monumenti in tutte le Regioni italiane.

590 straordinari beni, spesso inaccessibili e segreti, completamente a disposizione del pubblico, che potrà così scoprire in visite a contributo libero splendidi palazzi, castelli, chiese, giardini, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare con il parapendio.

Un'occasione imperdibile per assaporare l'orgoglio di essere italiani attraverso la riscoperta di quel patrimonio di arte e natura che rende il nostro Paese una realtà unica a livello mondiale.

Novità di quest'anno, il concorso online "Cara Italia ti scrivo.": chi si scrive online al FAI, fino al 31 marzo 2010 può vincere un volo per New York!..."


Info su: www.giornatafai.it

Mostra Fotografica - A Different Altitude

Olivo Barbieri in una mostra fotografica itinerante dal nome "A different Altitude" propone nuovi punti di vista per leggere i luoghi e le architetture. Elemento comune ad ogni scatto sarà l'altezza a cui si trova l'apparecchio fotografico, una sorta di vista aerea effetto miniatura, caratteristica distintiva che ha reso celebre il fotografo in tutto il mondo. L'obiettivo della macchina di Barbieri questa volta scandaglierà città italiane come Milano, Genova, Firenze, Napoli e Catania. In ognuna di queste farà tappa l'esposizione delle opere. L'esperienza milanese, già conclusasi, è avvenuta in concomitanza con la Triennale. Adesso è la volta di Catania e a seguire su e giù per lo stivale tra Firenze, Genova e Napoli.

- Site specific_CATANIA 09, Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele n. 121,
dal 20 al 28 febbraio 2010 - dalle 19:00 alle 24:00 - ingresso gratuito (date suscettibili di variazioni)

- Site specific_FIRENZE 09, marzo/aprile 2010 da definire

- Site specific_GENOVA 09, Palazzo Ducale, dal 30 aprile al 16 maggio 2010

- Site specific_NAPOLI 09, autunno 2010 da definire

Per informazioni visitate il sito ufficiale della mostra ospitato tra le pagine del Rum Zacapa:
adifferentaltitude.com

oppure il sito del comune di Catania nella sezione eventi:
www.comune.catania.it - eventi

Dilemmi di un ingegnere edile-architetto...

"Obiettivo del corso di studio è quello di creare una figura professionale che alla specifica capacità progettuale a livello architettonico e urbanistico unisca la padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell’opera ideata, fino a poterne seguire con competenza la corretta esecuzione sotto il profilo estetico, funzionale e tecnico-economico".
Così esordisce la pagina internet del sito dell'Università degli Studi di Catania a proposito del corso di laurea afferente alla classe 4/S e regolato dalla direttiva CEE 85/384.

Noi studenti siamo sempre andati orgogliosi di aver scelto un corso che tentasse di riconfigurare quella qualifica professionale unitaria che il resto del mondo riconosce, superando la storica scissione tutta italiana tra le figure di architetto ed ingegnere.


Ma proprio quando l'ingresso nel mondo del lavoro smette di essere un miraggio e si trasforma in incalzante "minaccia", ecco che gli interrogativi del povero malcapitato studente acquistano definizione e peso: e adesso che si fa???
Abbiamo già constatato in un post precedente l'aprirsi di scenari multipli ed inaspettati: Architetto, Ingegnere o Agronomo? Quale tra i tre Ordini professionali possibili scegliere? Cosa ci offre ciascuno di essi? Quali possibilità e quali limitazioni?


Quì la confusione dello studente medio raggiunge l'apice della sopportazione. Fare chiarezza diventa necessità e l'unica strada è attingere a fonti certe e primarie. Costruire un quadro completo e obiettivo implica pertanto l'apertura al dialogo con chi questi mestieri li pratica e può trasferirci la sua esperienza.
Al proposito vi segnaliamo un deciso passo in questa direzione mosso dall'Ordine degli Architetti di Catania che, in occasione della riunione per l'accoglienza dei nuovi iscritti, ha aperto le porte anche a laureandi e neo-laureati. Altra interessante iniziativa quella della mostra itinerante dei giovani architetti catanesi: COMUNICARE ARCHITETTURA. L'evento, aperto ai neo iscritti all'albo e ai neolaureati in Architettura ed Ingegneria edile-architettura, si propone, grazie ai loro freschi e appassionati lavori, di ridare spessore all'architettura siciliana, avvicinando anche i profani ad una concezione che compendi le esigenze della società con le tematiche di salvaguardia del patrimonio storico, paesaggistico e naturalistico.
Maggiori informazioni nel sito internet dedicato: comunicarearchitettura.wordpress.com
Non ci resta che auspicare che occasioni simili si ripetano sempre più spesso e coinvolgano quante più voci possibile.

Burri e Fontana in mostra a Catania


La Fondazione Puglisi Cosentino presenta a Palazzo Valle la mostra "Burri/Fontana, materia e spazio" come confronto serrato tra due protagonisti dell'arte contemporanea. Le due tematiche di confronto-scontro appaiono come costanti nella produzione artistica di tutto il XX secolo.
Alberto Burri é noto in Sicilia per il famosissimo "Cretto di Gibellina", opera monumentale di LandArt con la quale è riuscito a dare vita e morte alle macerie di un paesino vittima del terremoto.
Lucio Fontana rimane nella memoria popolare come l'artista dei tagli sulle tele, gesto geniale e pulito per mostrare un mondo oscuro e lontano oltre il quadro.
Approfittatene anche per visitare il Palazzo Valle, ideato nel settecento dal celebre architetto siciliano Giovanni Battista Vaccarini. Divenuto inagibile alla fine dello scorso secolo è stato recuperato tra il 2004 e il 2008 per diventare sede museale.


Cosa: Mostra "Burri/Fontana, materia e spazio"

Dove: Catania, Palazzo Valle, Via Vittorio Emanuele II n° 120

Info: sito internet

Ingresso: 8€ intero, 5€ ridotto, 2,5€ per gruppi

Quando: Dal 14 novembre 2009 a 14 marzo 2010 (prolungato fino al 16 maggio 2010);
martedì -domenica ore 10-13.30; 16.00-19.30;
sabato sino alle 21.30;
martedì e venerdì pomeriggio ingresso libero;
chiuso il lunedì;
aperture straordinarie su prenotazione.

Vulcani, paesaggi e culture

Nuovo interessante appuntamento a Catania: dall'11 al 14 Novembre il dibattito internazionale è di scena al centro fieristico "Le Ciminiere". Tema affrontato "Vulcani, paesaggi e culture"; quantomai azzeccata la scelta del sito, una città sorta alle pendici del più alto vulcano d'Europa che ne ha da sempre condizionato sviluppo ed economia: l'Etna, elemento dominante nel paesaggio dell'intera Sicilia.
La conferenza affronterà la tematica sotto molteplici punti di vista: dagli ultimi risvolti di geologia, vulcanologia e sismica, all'aspetto ecosistemico, all'analisi del rischio. Non ultimo sarà trattato l'aspetto paesistico e territoriale alla luce della nomina UNESCO come patrimonio dell'umanità dell'arcipelago delle Eolie.

Cosa: Volcanoes, Landscapes and Cultures

Dove:
Centro Fieristico Le Ciminiere, Viale Africa, Catania

Quando: dall'11 al 14 Novembre 2009

Info: www.etnacatania2009.com

Ingresso: libero per la sessione di apertura, a pagamento (si spera in comode rate!!!) per tutte le altre (vedi quote )

Il MAXXI vede la luce...

Il MAXXI di Roma, museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato dalla celeberrima Zaha Hadid aprirà ufficialmente i battenti nel 2010. Intanto, è stata data la possibilità al pubblico di visitare i locali espositivi ancora privi di installazioni e opere d'arte per poter ammirare a pieno le potenzialità dell'edificio. Giorno 14 e 15 novembre vengono indicate come le date per effettuare la visita. Tuttavia, come facilmente intuibile, il sito ufficiale del museo ha registrato il tutto esaurito. Per il momento accontentatevi di pochi scatti freschi freschi realizzati all'esterno. Buona visione.



Mostra "Scienza e arti all'ombra del vulcano"

Segnaliamo un'interesante mostra con sede nella splendida biblioteca settecentesca realizzata dall'architetto siciliano Giovanni Battista Vaccarini (1702-1768) all'interno del Monastero dei Benedettini di Catania.
L'esposizione vuole sintetizzare nello spazio di un'unica sala il clima artistico-scientifico vissuto nel convento tra il XVIII e XIX secolo. Dipinti, resti fossili, strumenti per l'apprendimento e tanti, tanti libri con miniature e raffigurazioni. Inoltre si tratta di un opportunità rara per visitare l'antica sala della biblioteca, resa ancora più suggestiva dagli allestimenti contemporanei della mostra (a cura di Caterina Napoleone).
Non dimenticate di fare un giro per l'intero complesso dei Benedettini, oggi polo universitario, meritevole di essere visitato e spesso sede di interessanti eventi.

Cosa: Mostra "Scienza e arti all'ombra del vulcano. Il monastero di San Nicolò l’Arena. XVIII - XIX secolo"

Dove: Catania, Monastero dei Benedettini, via biblioteca 11a

Quando: dal 31 ottobre al 16 dicembre 2009, da lunedì a sabato ore 9.00 -17.00

Ingresso: libero

Info: http://www.exibart.com/
http://www.undo.net/


17° SAEM - Salone dell'Edilizia del Mediterraneo


Nei prossimi giorni al centro fieristico di Catania "le Ciminiere" avrà luogo la 17esima edizione del Salone dell'Edilizia del Mediterraneo. Il programma si presenta ricco di interessanti conferenze che sembrano girare prevalentemente attorno ai temi della sicurezza e dell'ambiente (programma).
In contemporanea sarà possibile visitare la terza tappa della mostra itinerante "Comunicare Architettura" portata avanti dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania e dall'Associazione Culturale Spazi Contemporanei. Scopo dell'evento è quello di sensibilizzare la gente sui temi dell'architettura contemporanea mostrando i lavori di giovani professionisti locali.

Cosa: 17° SAEM - Ambiente e Architettura per costruire la casa del futuro

Dove:
Centro Fieristico Le Ciminiere, Viale Africa, Catania

Quando: dal 5 all'8 novembre 2009

Info: http://www.saemsicilia.com/

Ingresso: 6 euro