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Pensiero del giorno... Povera Catania 2

"La città ha aiutato lo sviluppo delle civiltà. Ma le civiltà che edificarono le città, morirono sempre con essa, o forse, morirono di essa."
Frank Lloyd Wright in "Architettura e Democrazia" 1945

Ultimamente la trasmissione di rai3, Report, ha trovato nel comune di Catania una fonte inesauribile di fatti illegali o addirittura di tipo mafioso. Dopo la sconvolgente puntata del 15 marzo credevamo di aver visto tutto, o quasi... ma con un aggiornamento al 29 marzo scopriamo che non c'è mai fine al peggio...
Un cittadino arrabiato viene azzittito da un assistente del sindaco Stancanelli davanti le telecamere con chissà quali promesse... Per quanto ancora ci sarà questa mentalità in Sicilia?...




Pensiero del giorno... La Settimana Enigmistica


"Le Corbusier sosteneva che le case non sono altro che macchine fatte per viverci dentro"

Ecco cosa è possibile leggere sul numero 4016 del 14 marzo 2009 del celeberrimo periodico "La Settimana Enigmistica" a pagina 19 per la rubrica "Forse non tutti sanno che...". Sarà che non tutti lo sanno per il semplice motivo che è un'emerita stupidaggine fondata su un subdolo gioco di parole con tanto di patetica immagine?! Difficile dire che non sia vera, ma di sicuro non è corretta... posso solo immaginare cosa potrebbe accadere ad uno studente che all'esame di storia dell'architettura II risponda con tale affermazione...

Pensiero del giorno... Povera Catania


"La città ha aiutato lo sviluppo delle civiltà. Ma le civiltà che edificarono le città, morirono sempre con essa, o forse, morirono di essa."

Frank Lloyd Wright in "Architettura e Democrazia" 1945



febbraio 2008 - 700mln di debiti ma Scapagnini (allora sindaco di Catania) dice di non avere bisogno di aiuti dallo stato.


Ottobre 2008 - siamo a quota 1,1 miliardi di debito per il comune siciliano


Marzo 2009 - Tutto quello che ogni Catanese dovrebbe sapere... compresa la parabola in cui il cielo piovoso si aprì all'arrivo di Silvio Berlusconi Redentore... troppo da ridere, troppissimo da piangere... (da Report, puntata del 15 marzo)


Report - i Vicerè - puntata del 15 marzo
Parte prima
Parte seconda
Parte terza
Parte quarta
Parte quinta
Parte sesta
Parte settima
Parte ottava


Quannu sti cosi capitanu na to città, pari ca ti scippunu u cori... ma ca'avissimu a fari?! ommai mancu sant'Aita ci pò...

ARCHITETTURA NELLE ARTI e LE ARTI NELL'ARCHITETTURA: La nuova architettura

Leggendo un numero di Casabella mi è capitato sott'occhio un articolo scritto da Peter Eisenmann, il quale intendeva sviscerare le cause della crisi che al giorno d'oggi colpiscono l'architettura, catalogandole in soli sei punti. Tra i sei uno era riferito alla mancanza al giorno d'oggi di paradigmi atti a introdurre cambiamenti considerevoli. Svariati e molto differenti, ma tutti rilevanti, sono stati i discorsi sull'arte e di seguito sull'architettura, basti pensare a movimenti artistici come Futurismo(con i suoi volumi dinamici espressione della velocità), Espressionismo (fondato sull'occasione e il momento pietrificato), Purismo (fondato sui 5 punti di Le Corbusier che purifica il linguaggio), Costruttivismo (legato all'idea dei condensatori sociali e alla nudità dell'edificio). E, come afferma R. Dell'Osso in "Architettura e Territorio", dal Decostruttivismo, che scompone i volumi puri ricostruendoli, e dal minimalismo, che riduce al massimo l'architettura, si giunge al "supermodernismo" che gioca con i volumi asciutti del minimalismo puntando l'attenzione sulla loro immaterialità e il senso dell'effimero.
Dunque si ritorna al punto di Eisenmann: forse EFFIMERO è la parola chiave dell'architettura di oggi, un'architettura leggera, flessibile, sensoriale. Baudelaire afferma: "La modernità è il transitorio, il fuggitivo, il contingente, la metà dell'arte di cui l'altra metà è l'eterno e l'immutabile". Ma effimero vuol dire anche sganciarsi dalla durata dell'edificio e poter pensare di realizzare l'"irrealizzabile", per generare delle emozioni in chi ne fruisce l'essenza. La forma si distacca dalla funzione, scioglie il legame con la tradizione del luogo in cui sorge e si emancipa, diventando essa stessa funzione, emettitore di significati o semplicemente trasmettitore globale di una singola intellettualità. Ma è qui che si sfiora la linea di demarcazione tra architettura e arte. E arte vuol dire "attività umana volta a creare opere di valore estetico". Allora mi chiedo se è questa la finalità dell'architettura di oggi...

Architetti e Facebook - Classifica

Alexa, l'azienda informatica statunitense che da tempo si occupa di sondare i movimenti degli utenti su internet, conferma che Facebook è al secondo posto tra i siti più visitati in Italia. Ci è sembrato giusto andare a tastare il polso della situazione direttamente sul celeberrimo social network per capire come si muova l'architettura da quelle parti.
Qui non contano i premi vinti, quante volte siano state conquistate la copertina delle riviste di architettura e tanto meno l'apprezzamento dei critici specializzati: su Facebook tutto si misura in numero di iscritti. Siamo andati quindi, a vedere quale archistar possieda la pagina (e non il gruppo) con il maggior numero di fan. Ecco la classifica:

1 - Renzo Piano con 31.714 fan
2 - Zaha Hadid con 25.337 fan
3 - Tadao Ando con 22.295 fan
4 - Santiago Calatrava con 15.159 fan
5 - Frank Gehry con 11.273 fan
6 - Oscar Niemeyer con 9.578 fan
7 - Rem Koolhaas + Oma con 8.714 fan
8 - Norman Foster con 8.711 fan
9 - MVRDV con 8.062 fan
10 - Richard Meier con 7.177 fan
11 - Peter Zumthor con 6.196 fan
12 - Toyo Ito con 4.518 fan
- Herzog & de Meuron con 3.233 fan
- Daniel Libeskind con 3.210 fan
- Jean Nouvel con 2.601 fan
- SANAA (K. Sejima & R. Nishizawa) con 2.526 fan
- Steven Holl con 1.929 fan
- Massimiliano Fuksas con 1.435 fan
- Shigeru Ban con 1.127 fan
- Cesar Pelli con 777 fan
- UN Studio con 766 fan
- Richard Rogers con 760 fan
- Arata Isozaki con 630 fan
- Mario Botta con 566 fan
- Enric Miralles EMBT con 551 fan
- Peter Eisenman con 347 fan
- Ieoh Ming Pei con 298 fan
- Jose Rafael Moneo con 295 fan
- David Chipperfield con 284 fan
- Gae Aulenti senza pagina
- Bernard Tschumi senza pagina

Ammetto che Renzo Piano in prima posizione mi lascia esterrefatto... oltretutto queste pagine sono visitate da tutti i facebooker del mondo e non hanno carattere nazionale. Per il resto era prevedibile che Zaha Hadid, Calatrava e Gehry conquistassero la vetta della classifica. L'escluso che fa più scalpore è senza dubbio Bernard Tschumi, ma non possiamo pretendere molto da un sito per non addetti ai lavori.
Adesso vediamo come si compone la classifica dei maestri del '900

1 - Le Corbusier con 39.603 fan
2 - Ludwig Mies van der Rohe con 31.199 fan
3 - Frank Lloyd Wright con 18.076 fan

Beh... è obiettivamente difficile fare una classifica tra questi geni, tuttavia la distanza che separa Le Corbusier da Wright appare non indifferente.

p.s. se dovesse mancare in classifica il vostro architetto preferito, segnalatelo pure.

Pensiero del giorno... Comico 2

Grazie alla segnalazione di un attento lettore, di seguito postiamo il video su Beppe Grillo e l'Architettura girato durante un V-Day. Come al solito vi consigliamo di tenervi forti... Per la visione da parte di minori è consigliata la presenza di un'architetto. Alcune scene potrebbero essere offensive per gli estimatori delle opere di Calatrava. Le battute non sono state testate su animali.



Altro video su Grillo